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mercoledì 2 febbraio 2011

Non si finisce mai di iniziare


Oggi abbiamo lavorato ad un nuovo elenco di canti, una nuova sfida, note e accordi che vogliono essere cantate e suonati da noi... un paziente lavoro di ricerca pescando nella tradizione siciliana, dai canti d'amore a quelli di lavoro, dai doppi sensi degli innamorati ai richiami potenti dei pescatori nelle tonnare...

Confesso, non sono certo portata per natura a cimentarmi con questo repertorio, preferirei fare altro (in effetti chitarra e voce stiamo lavorando ad alcune ballate irlandesi bellissime e struggenti) ma confrontarsi con ciò che piace ad altri è altrettanto bello e importante che seguire le proprie naturali inclinazioni..

E così stasera abbiamo ripreso, gli inizi non finiscono mai (parafrasando il grande Eduardo), con l'arrivo anche di due nuovi amici che hanno avuto la temerarietà di fidarsi ed hanno accettato il nostro invito a fare assieme questo pezzo di strada... continuando a guardare alla musica come a ciò che custodisce il desiderio di bellezza e felicità che c'è nel nostro cuore.


p.s.

la foto testimonia il lavorìo... lo spray che uso per la gola, la barchetta che ho fatto usando la carta di una caramella, gli occhiali di basso extra, un pezzo di Martha (la chitarra), la nuova scaletta le mani della nuova voce, gadget dei Beatles (anche lì chitarra e voce stiamo lavorando) ... pezzetti di una storia che continua ...


oh, ma c'è spazio....
anche per l'Inghilterra, per l'Irlanda
e per tutto quello che sta oltre lo Stretto...
nei ritagli dei ritagli dei ritagli di tempo.
Basso Extralarge.

sabato 18 dicembre 2010

Altre prove....

Bene, ci stiamo arrivando.
Non funziona niente, testardaggine diffusa, voce che va e che viene, cose appena decise che vengono immediatamente dimenticate.

Allora siamo pronti. L'adrenalina farà il resto.

mercoledì 8 dicembre 2010

Prove dell'Immacolata

8 pomeriggio, festa dell'Immacolata Concezione, appuntamento alle 15.
Manco per niente.
Alle 16 arriva un messaggino agli altri 4. Uno dei cinque. impegnato in aspre discussioni domestiche (con la moglie? il marito? i genitori? non ve lo dirò mai) dichiara via sms "casino a casa - non posso venire".

Mentre impreco furiosamente, suggerendo agli altri presenti duemilacinquecento motivi per essere furibondi (gli altri duemilacinquecento li avevano trovati da soli), chiamo il fabbricante di casini (la moglie? il marito? i genitori? non ve lo dirò mai).
Risultato: entro cinque minuti la vittima dei sopradetti casini è in macchina, alla volta del luogo in cui i restanti 4, ormai tranquillizzati, si danno a beveraggi estemporanei e alla stesura del calendario degli spettacoli, che ormai non si possono tenere solo a mente. Ci sono anche partecipazioni a ricorrenze o festeggiamenti privati. Un po' giullaresco ma va bene.

la vittima dei casini si materializza e così alle 16.30 si comincia.

Si comincia scattando la foto (serve per questo blog e per qualche foglio di sala) che, come potete vedere, non viene granchè, nonostante il pesante uso di fotoritocco.

Non importa, si prova. Quattro ore filate, la voce non ce la fa più, i segni sulle carte si fanno troppi, ognuno segna tutto e il contrario di tutto sulle carte degli altri. Ma la maggior parte dei brani comincia a prendere una forma decente.

Qui occorre ringraziare il fabbricante di casini (una moglie? un marito? uno dei genitori? non ve lo dirò mai), che oggi faceva pure l'onomastico.

Alla prossima.

lunedì 22 novembre 2010

Cominciamo per davvero

Copioni (provvisori) stampati, si comincia a provare qualcosa per iniziare ad affiatarsi.
Questi i nuovi compagni di musica, Lucia e Alessandro, qui in versione ancora un po' compunta. Beninteso, ci conosciamo da anni, ma per motivi diversi dalla musica.

















Si prova a ruota libera, tanto per prendere il tempo fra chi canta e chi suona.

La scaletta non è stata ancora definita. Di certo c'è la 'vecchia' novena siciliana, spettacolo già fissato, quello con cui siamo nati come gruppo. Poi c'è da montare un altro spettacolo di canti popolari di varie tradizioni, con brani di ogni genere.

Intanto l'atmosfera si fa più fluida, comincio a tirare fuori un po' di strumenti, si provano un po' di particolari per vedere come viene.




Discussioni... si riprova.... una, due , tre volte



Mah, sembra andare.

Poi la cantante, secondo un copione ben noto

comincia a mettere sotto torchio il paziente chitarrista,

costringendolo ad abbandonare ogni speranza di tenere un tempo unico.
Ed infatti, rassegnato


a soccombere nell'impari lotta, si riesce a trovare una buona soluzione


Bon, alla prossima.....


mercoledì 17 novembre 2010

Ricominciamo


2010, si ricomincia.

L'organico è cambiato.
Le persone più giovani sono prese da impegni universitari. Hanno da fare il loro mestiere di diventare grandi e quindi ci lasciano, con il nostro augurio di non perdere tempo e di fare da grandi tanti gruppi musicali.
A Lucia (chitarra, tastiere, voce) e ad Alessandro (chitarra e voce) il benvenuto.

La sfida è di ripartire, con un nuovo spettacolo natalizio (sempre a disposizione delle Tende AVSI) che ha già una prenotazione, quella dei carcerati di Piazza Lanza.

Intanto, tra qualche vicissitudine, si riprendono le prove. Non manca nulla. PC pieni di mail reciproche e di file "idee 2010.doc", voci e strumenti, liquore di cannella.

Stay tuned...

lunedì 2 novembre 2009

Novembre. Ora si fa sul serio

Lo spettacolo di Natale ha preso forma, almeno sulla carta. Ora ci attende il lavoro più impegnativo, più divertente e più complicato. Trasformare le idee in proposta.
Proposta musicale, ascolto, idea, andare a toccare il cuore di ogni persona del pubblico. Chissà....

E poi una marea di imbrogliamenti personali di tutti noi, e ogni prova sembra che sia la prima, e non ci siamo mai tutti, e niente è chiaro, preciso e compiuto.
Insomma comincia il thrilling che culminerà un istante prima della prima andata in scena.

Ma il bello non è proprio questo?
Ecco perchè siamo tutti sorridenti, certo non perchè dicevamo "cheese".

A proposito, la foto è cambiata ed adesso è in posizione fissa nella pagina, ma la fotografa è sempre la stessa

sabato 10 ottobre 2009

Ottobre: si lavora

Tanta carne al fuoco. Abbiamo già un'idea della scaletta per il nuovo spettacolo natalizio, ma più la si guarda e più pare impegnativa.

Si va dalla lauda medievale alla ballata americana moderna, passando per Sardegna, Campania, Spagna, Trinidad, Venezuela ed altro ancora. Ed anche i generi sono tutti diversi.

Arrangiamenti, interpretazione, ordine dei brani, introduzioni: tutto da inventare.

Prevedo che scorreranno fiumi di rosolio alla cannella.

sabato 12 settembre 2009

Settembre: andiamo, è tempo di migrare ...

D'Annunzio non c'entra, ma si ricomincia, anche se con un post senza foto.

Progetti per il Natale: un Natale polietnico, lo fanno quelli famosi -male- e perchè non noi?.
Poi contatti da attivare, voci e strumentisti da cercare, cose note da registrare, cose nuove da fare, e così via.

Quello che nel marketing si chiama brainstorming, e in italiano mettere carne al fuoco.

In questi momenti, la tentazione è quella di mettersi sul piedistallo (o palco) in modo da farsi dire bravi, ma davvero ci basta? Meglio lasciarsi guidare da ciò che cantiamo e lasciare che, senza forzature, il bello e l'umano della musica popolare si facciano strada da soli.

E' una sfida, ma per fortuna quello che conta, più che i titoli accademico-musicali, è saper vedere.